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Coccoh.. Cocco belloooh

La spiaggia. The beach. La plage. Un posto sognato per lo più da chi non ci vive come me e spesso quel luogo 'comune' a cui tutti noi - almeno una volta - abbiamo associato un pensiero di evasione, lontananza dalla quotidianità o di desiderio. La spiaggia sembra essere spesso l'obiettivo, il punto massimo di arrivo.. il luogo dove poter finalmente liberarsi le spalle da quel peso che ci carichiamo tutti i santi giorni. La spiaggia è anche un fermacarte di ricordi.. se vi dico i primi baci? Le notti di San Lorenzo? I falò? Le Tennent's? Le sigarette? La summer crush.. - ho fatto un bel trip scrivendo.. bello.

Io ho un rapporto a mio modo particolare con la spiaggia perché figlio di una famiglia cresciuta al mare che per osmosi mi ha fatto sentire uno di loro ma vissuto sempre tra le montagne o (troppo) grandi città dove il mattone fa da Re. Alla fine mi sento un meticcio. In questo momento scrivo appunto dalla spiaggia.. Se dovessi mai rileggere questo post so che rosicherò na cifra perché sarò circondato da pareti colorate, su un carpet fluffy beige (la moquette, in Italí) e una luce naturale che il più delle volte sarà opaco dall'effetto neon. Lo vogliamo chiamare effetto fumo di Londra? .. MA MA ma adesso sono al sole e in ferie e mi ancoro a questo presente con un saldo scoglio di 3 tonnellate.

La spiaggia è anche luogo d'incontro, di osservazione.. uno spaccato della fauna e della flora locale e itinerante. Al momento sono circondato da donne agèe intellettualoidi che leggono libri, giovani bellocci sbarbati tatuati che si impostano (ma quanti tatuaggi hanno gli italiani? Pensavo che gli inglesi fossero degli aspiranti Popeye ma noi non scherziamo) e giovani Lady Gaga ferme all'epoca Poker Face con mini costumi dorati-glitterati dalla femminilità azzardata. Tutto molto bello eh, molto interessante.. ma lo spirito comune che ci unisce è quello che davvero si respira ed è covid-free.. siamo qui tutti per rilassarci. Sarebbe bello poter fare un bel respiro zen e godermi l'istante.. ma preferisco non inalare il fumo passivo della vecchia davanti. Buone vacanze e #namaste.

Commenti

  1. Beh, eccomi qua!
    Condivido i tuoi pensieri sulla spiaggia e sul relax che rappresenta. Mi è piaciuta molto l'espressione "La spiaggia è anche un fermacarte di ricordi": non ci avevo mai pensato ma effettivamente è proprio così, almeno per chi apertamente riconosce che le spiagge hanno dei poteri taumaturgici (certo, a prescindere dalla "fauna" locale, che nel tuo caso mi pare molto curiosa!).
    Un salutone!

    EM

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    Risposte
    1. Adoro la spiaggia dai poteri taumaturgici! Il vero problema è quando la lasci perché le ferie sono finite.. il veleno (lavoro) torna in circolo 🙃 grazie del commento!

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