S1Ep1 - Lo sai che ti amo.. no?
Questo è il mio primo post di ritorno alla vita da blogger.. e devo dire che mi è mancato scrivere! Amo buttare giù parole per riorganizzare le mie idee, lasciare sfogare i tanti pensieri che mi frullano in testa per calmare quella parte di me che ha paura di dimenticare. Sì perchè se dimenticassi il sapore delle cose, la sensazione di pienezza che solo una chiacchierata in compagnia ti può dare, insomma se non riuscissi a rassettare le mie emozioni facendo un po' di pulizia nella mia mente mi sentirei sovraccarico, stanco o, come dicono gli anglosassoni, overwhelmed; questo cerimoniale per me è terapeutico.
Comunque, questa volta sono tornato per restare e per un senso di completezza e - perché no - anche di soddisfazione personale, ho creato anche un Podcast ("La verità è che.. Nessuno è perfetto.") per condividere le mie esperienze.
Non sono un uomo vissuto, questo lo so, e non pretendo di fare o essere il guru della mente umana ma mi piace poter condividere quello che ho scoperto sulla mia pelle perché con me ha funzionato; sono sereno e per me cio' vuol dire tanto. Dopo tanti anni di psicoterapia, domande, tentativi e fallimenti ho iniziato ad indagare su me stesso alla ricerca di una più profonda consapevolezza del proprio essere, la cosiddetta mindfulness. Così sto diventando sempre più un grande fan di questi viaggi della mente che mi aiutano a capire meglio cio' che si nasconde dietro i nostri atteggiamenti, le nostre abitudini, il nostro modo di essere. Detto ciò voglio parlare oggi di un grande tema, che da sempre ha interessato la specie umana e per il quale si sono scritti fiumi di parole; intendo infatti affrontare il tema dell'amore. Amore, amour , love, amor, in qualunque modo lo si voglia declinare questo termine ha acceso fin dai tempi più antichi nell'uomo le fantasie più varie, io voglio raccontarvi senza romanticismi il percorso che ho fatto quando ho iniziato a vivere la mia vita adulta dopo aver finalmente accettato la propria sessualità ed essermi aperto a vivere in maniera completa la mia vita.
Purtroppo dire di essere riuscito a raggiungere tale scopo è forse esagerato. Del resto chi può dirsi pronto ad avere una relazione? Spesso ci ritroviamo ad essere sessualmente carichi al punto tale da considerarci gli amanti migliori con una gran voglia di complicità, passione ma anche divertimento.. tutte aspettative che normalmente la primavera porta. Già, la primavera. Ma poi dopo l'appuntamento Tinder/Grinder autunnale alla fine ci si ritrova spesso più confusi di prima.. incazzati, delusi o a volte anche divertiti ma sempre accompagnati da una sensazione di vuoto. Perché?
Nella mia esperienza ho capito che l'inganno parte sempre dalla proiezione che facciamo di noi stessi su gli altri. Tendiamo a proiettare sul nostro potenziale partner un'immagine idilliaca basata su quello che a noi manca e quindi ad un tratto lui diventa in pochissimo tempo il nostro oggetto di desiderio. Quando però poi la realtà subentra.. - e questo può prendere più o meno tempo in base alle nostre esperienze - ..ci sentiamo vuoti, delusi ma soprattutto.. soli.
Eh sì, non avremo mai nessuno al nostro fianco. Perché sono tutti stronzi, egoisti. Sono tutti diversi, non-come-me e non mi piacciono.
Nella mia storia, dopo un grande spavento.. ho capito che qualcosa andava cambiato. In realtà andava cambiato parecchio di me ma a quel tempo non potevo capirlo.. del resto noi crediamo sempre di essere nella migliore versione di noi stessi.. no? (...) e questa presunzione certo non aiuta. Lavorando su di me ho capito che le cose stanno in maniera diversa.
Purtroppo tante possono essere le dinamiche che hanno influito maggiormente sulla nostra personalita’ e insicurezza.. Io mi limitero’ solo a dire che per esperienza mia, e di altri, spesso le situazioni irrisolte insite nella nostra adolescenza miste ad una parte del nostro tessuto culturale sono l’origine del gran casino che puo’ prendere la mente umana.
Invito percio tutti a fare un viaggio nel proprio sub-conscio per sbloccare quel potenziale umano che abbiamo tutti dentro. Cosi facendo miglioreranno non solo i nostri rapporti sociali ma ne trovera’ vantaggio anche la qualita’ della nostra esistenza.. che da sempre consideriamo incompleta.
La verità é che.. se non riusciamo a vedere chi abbiamo di fronte al di là della nostra aspettativa - o delle nostre mancanze - vuol dire semplicemente che non siamo pronti ad avere una relazione. È così semplice da capire. Accettare e rispettare questa nuova consapevolezza può essere difficile ma è davvero il primo passo per trovare l'amore.
Nei tanti sliding doors della vostra vita avete sicuramente incontrato molti principi e principesse ma poiché eravate troppo focalizzati su voi stessi, vi mancavano il senso dell'olfatto e della vista per accorgervi che davanti ai vostri occhi, forse, c'era proprio ciò che stavate aspettando da molto tempo.
Lavorare su se stessi, sulla propria autostima e capire cosa NON vogliamo attraverso gli altri può essere un buon inizio. Impariamo ad ascoltarci, a rispettarci... perché nessuno si prenderà cura di noi come solo noi possiamo fare.
Le relazioni rischiose.. spesso tossiche, sono attirate dalla nostra costante paura di rimanere soli con la promessa di ignorare tutto ciò che non ci piace.. perché quella negatività è solo temporanea - ci diciamo. Quello che per me ha davvero fatto la differenza è stato accettare che nonostante una forte chimica, una grande attrazione.. ci sono persone che semplicemente con me NON SONO COMPATIBILI, non lo sono state e non lo saranno mai. Piuttosto abbracciamoci, vogliamoci bene ed impariamo a rispettare il tempo.. perché quando sarà arrivata l'ora di amare, lo sapremo e sarà inequivocabile.
Quando il tempo sarà maturo e di fronte ci sarà una persona come voi, finalmente potrete dire ad alta voce: lo sai che ti amo.. no?
[PUOI ASCOLTARE L'EPISODIO AL LINK QUI --> La Verità È Che.. Nessuno È Perfetto!]


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Ciao Teenager e complimenti per questo nuovo inizio!
RispondiEliminaCondivido tutto quello che hai detto, dalla prima all'ultima parola. Soprattutto, penso sia importante imparare a conoscere anzitutto se stessi prima di conoscere gli altri. Che è un po' - mi pare - quello che sottolinei anche tu quando dici che "Lavorare su se stessi, sulla propria autostima e capire cosa NON vogliamo attraverso gli altri può essere un buon inizio. Impariamo ad ascoltarci, a rispettarci... perché nessuno si prenderà cura di noi come solo noi possiamo fare."
Ti leggerò/ascolterò con grande interesse. A presto e un salutone!
EM
Grazie EM! sono contento tu mi abbia letto\ascoltato :) nei prossimi episodi ci saranno diversi temi che spero ti interesseranno! m'incuriosisce sapere la tua.. ;)
EliminaCaro Teenager, grazie per aver deciso di condividere le tue esperienze con noi e per gratitudine e rispetto nei tuoi confronti, condividero' anch'io le mie. Io ho la consapevolezza che non posso conoscermi in isolamento ma solo attraverso la mia interazione con gli altri. Io non mi amo piu' di quanto amo le persone preziose nella mia vita perche' senza di loro non sarei io. E queste persone le amo perche' sono diverse da me e aggiungono alla mia vita conoscenza (knowledge), emozioni, sentimenti, esperienze che sono parte dei building blocks di quella che saro' domani. Le mie delusioni sono state dovute non dal proiettare quello che volevo vedere di una persona ma dal fatto che non ho, fino ad ora, imparato a communicare bene ed apertamente con tutte quelle persone a cui tengo. Ho sempre accettato che quello che mi dicono (o non dicono) e' esattamente quello che provano anche se il mio istinto mi indicava diversamente.
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