S1Ep3 - Andiamo avanti
Se la vita ti offre limoni, tu facci una limonata.
Ammesso che possa farlo.. al di là dell'asprezza e della qualità della frutta il problema si pone se la limonata non dovesse proprio piacermi.. Che faccio? Sono certo che in molti ci siamo ritrovati in una situazione del genere: fare del meglio con quello che abbiamo. Ma il tutto tende a complicarsi naturalmente quando quello che abbiamo c’è stato dato e non l'abbiamo scelto. Fermiamoci un istante e riflettiamo su questo momento, su queste espressioni: "c’è stato dato" .. "non l'abbiamo scelto". Cosa sentite? Frustrazione? Incazzatura? Mancanza di libertà? Di scelta? E poi dopo cosa segue? Negatività?
Mmhh.. questa è difficile da digerire. È come un macigno grandissimo che ci cade addosso, ci schiaccia, ci paralizza, ci stordisce.. ci pesa; insomma ci trascina in una grey area dove non c'è nulla da fare, c'è solo rassegnazione. Questa è quella situazione che fa paura, quella situazione in cui non vorremmo mai trovarci, che evitiamo il più possibile... eppure è capitata proprio a noi.
Che ci piaccia o no questa dinamica succede nel corso della vita ad ognuno di noi e non credo che il fattore fortuna cambi tanto la percezione. Perdere il lavoro, dei soldi, avere problemi di salute, di amore.. sono situazioni fine a se stesse ma quello che le rende uniche sono proprio il fatto che siano accadute proprio a noi... del resto queste cose succedono solo agli altri no? Che cosa tremenda sentirsi parte degli altri.. così vulnerabili, tristi, sfortunati. Noi siamo diversi, noi siamo sempre l'eccezione.. eppure quando qualcosa va storto giù con le imprecazioni "succedono tutte a me!" "sono uno sfigato!" "e te pareva..".
La verità è che.. le cose capitano. Sono fatti. E nel momento in cui sono accadute, è lì che dobbiamo fermarci - respirare - e capire come possiamo trasformare la nostra percezione di esse per stare meglio, per vivere meglio. Perché l'obiettivo di tutte le situazioni di vita - basato sul primordiale istinto di sopravvivenza - è quello di venirne a capo, voltare pagina e andare avanti.. ovvero accettare che quello che è successo, ormai è successo. E invece no.. iniziamo la lotta (?) con il mondo intero.. con noi stessi perché il destino ahimè non risponde alle imprecazioni, e ci si rende conto, ancora una volta, che siamo soli. Per me tutto questo è parte di quel grande disegno che ci vede nascere da soli e morire tali.. e quindi, perché non accettare quest'unica razionale verità terrena che conosciamo per lavorare, invece, sul nostro essere?
Nella mia storia ho capito che conoscere se stessi ad un livello superiore porta con sé una nuova consapevolezza, che ci aiuta a non farci sovrastare dagli accadimenti ma scegliere come reagire alle circostanze. Io lo vedo un po' come un super-potere: quello di poter scegliere di disinnescare quella rabbia, quell'ansia.. o quella perdita del controllo.. prima ancora che questi sentimenti, queste bestie, prendano il controllo di noi. Farsi sopraffare è umano, ma lo è anche rialzarsi ed imparare a prendersi cura di se. Ancorarsi al passato, a quello che era non ci aiuterà di certo a stare meglio.. così come portare nella vita di tutti i giorni, sulle nostre spalle la croce che ci affligge qualunque essa sia. Ma come fare?
La verità è che.. ognuno di noi è un eccezionale microcosmo e la nostra anima ne è il sole che irradia calore ed energia a tutte le molecole che ci compongono. Non facciamolo spegnere e far sopraffare il nulla, la vuotezza, la non-esistenza. Facciamo nostra questa scelta.
Oggi siamo qui, in questo presente in cui non trascineremo sulle nostre spalle gli eventi che la vita ci ha buttato addosso, ma guarderemo avanti perchè il tempo, con o senza le nostre imprecazioni, continuerà a scorrere. Ricordiamocelo, tiriamo un grande respiro e andiamo avanti.
[PUOI ASCOLTARE L'EPISODIO AL LINK QUI --> La Verità È Che.. Nessuno è Perfetto!]

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